Il mercato delle auto inizia ad intercettare l’esigenza degli individui di possedere macchine dai consumi ridotti. Le case automobilistiche reagiscono sia in un’ottica d’adeguamento dei motori tradizionali ai carburanti alternativi (derivati da materie prime non fossili), sia creando vetture che sfruttano una propulsione alternativa. Vediamo alcuni esempi.
Fa parte del primo caso la ricerca e il perfezionamento dei cosiddetti biocombustibili, ossia quei carburanti che traggono origine dalla lavorazione di materie prime vegetali. Sostituiscono sia il diesel, con liquidi oleosi tratti dal trattamento di alcuni semi (colza, soia), sia la benzina (si pensi all’etanolo, ottenuto da processi fermentativi).[...Continua]
|
Le auto comunemente chiamate per minori di 18 anni, sono disciplinate dalla normativa europea che prevedere specifici standard tecnici per poter ammettere alla guida di queste mini-vetture anche i minori.
La legislazione europea presuppone che le auto in questione devono avere un peso non maggiore di 350 Kg e non devono essere in grado di superare una velocità di 45 Km/h e deve essere equipaggiata con un motore da 4 kw (4,6 CV) di potenza. [...Continua]
|